Set 05
Domenica
  • Storia AEGEE Europe

     1985-88: L’inizio

    Il 16 Aprile 1985 nasceva AEGEE. Quel giorno si apriva a Parigi una grande conferenza, chiamata “EGEE”, con lo scopo di superare la paralisi del processo di integrazione europeo, nota come Eurosclerosi. Sotto la guida di Franck Biancheri, le cinque Grand Ecoles della capitale francese organizzarono questo evento, a cui parteciparono 700 ... leggi di più...
  • AEGEE è

     AEGEE (Association des Etats Généraux des Etudiantsde l’Europe) è una organizzazione studentesca che promuove cooperazione, comunicazione e integrazione tra i giovani in Europa. Come organizzazione non governativa, politicamente indipendente e no profit,AEGEE è aperta a studenti e giovani professionisti provenienti da tutte le Facoltà e discipline. Oggi conta15.000 membri attivi in pi... leggi di più...

  • Struttura

     Per promuovere realmente la cooperazione europea ed evitare di creare qualsiasi confine fisico o mentale, AEGEE non riconosce nessun livello nazionale o amministrazione nazionale nella sua unica struttura organizzativa, che si basa su:

    Livello Locale

    dove persone dalle oltre 240 sedi autonome AEGEE (antenne) implementano direttamente gli obiettivi di AEGEE in un modo da soddisfare ... leggi di più...
  • Attività

     Action Day

     In accordo su un tema, le antenne di AEGEE portano avanti diverse attività nello stesso tempo in tutta Europa, e insieme forniscono un’ottima e variegata composizione di risultati; per esempio: Erasmus Action Day, European Day of Languages o Dance Action Day.

     

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  • Campi d'Azione

     Scambi Culturali

     Il progetto di AEGEE che ha avuto più successo, durando quanto l’organizzazione stessa, è la Summer University (SU). Le SU sono organizzate in diverse località del network e danno vita agli scambi culturali in AEGEE. A parte le SU, molti altri progetti e attività culturali prendono vita in tutta Europa. Tra queste, ricordiamo “Find Europe”, iniziato nel 20... leggi di più...

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Storia AEGEE Salerno PDF Stampa E-mail

Antefatto

Al momento della fondazione di AEGEE-Salerno ci si trova nella fase post-Biancheri, fondatore di AEGEE-Europe e suo presidente fino al 1988. Dopo tre anni caratterizzati dal lancio di nuovi progetti, da iniziative di successo e da una relativa crescita del network, comunque limitato ai soli paesi della allora Comunità Europea, l’associazione subisce a livello europeo una fase di stagnazione: numero circoscritto di Antenne - prevalentemente concentrate in Olanda e Germania - poche nuove idee, e soprattutto il permanere della concezione di una AEGEE composta per un verso da un gruppo dirigente, il Comitè Directeur formato da circa 30 persone (pochi veramente operativi), e per un altro, dai soci attivi presenti nelle poche Antenne esistenti, il tutto contraddistinto da una scarsa comunicazione tra i due gruppi. Un divario di partecipazione e democrazia che diviene via via più intollerabile considerato anche il sostanziale arretramento dell’associazione nel suo complesso.


1989 - 1994

AEGEE-Salerno viene fondata nel febbraio del 1989 da un gruppo di studenti universitari sotto l’iniziativa di Fabrizio Moscati, che ne diventa così il primo presidente. Si tratta della seconda Antenna a vedere la nascita in Italia dopo quella di Milano, che era invece stata creata nel 1985 con la stessa idea originaria di AEGEE. Il primo anno di vita di AEGEE a Salerno conosce un’ottima partenza: prima Summer University, denominata “Non Solo Sole”, raggiungimento dei primi 100 soci, Fabrizio Moscati entra nel Comité Directeur (CD) di AEGEEEurope, Agora europea nel novembre del 1989 che, complice la simultanea caduta del Muro di Berlino, diventerà, nell’ambito di AEGEE, una pietra miliare per gli sviluppi successivi dell’intero network. Dopo questo iniziale entusiasmo, AEGEE-Salerno non si ripete nel 1990. Vengono organizzati alcuni CD meetings e la seconda Summer University. Alfonso Giordano (uno degli organizzatori dell’Agorà dell’89) viene eletto nel Comité Directeur di AEGEE-Europe. Nessun evento di livello internazionale viene organizzato a Salerno e contestualmente il numero dei soci si dimezza. Il clima di insoddisfazione venutosi così a creare per questo secondo anno senza particolari successi e la presenza di divergenti opinioni su come procedere, conducono, nel febbraio del 1991, alla presentazione all’Agorà locale di due liste contrapposte. La lista condotta da Mariella Anziano, candidato presidente, e da Alfonso Giordano, ancora membro del CD europeo e candidato alla vicepresidenza nel Board locale, ottiene una forte maggioranza.

Il 1991 si caratterizza per un rinnovato spirito associativo (i legami con i componenti l’altra lista e i suoi sostenitori non vengono spezzati, anzi), e vede il lancio di una newsletter periodica, la realizzazione di diverse convenzioni con enti vari a favore degli associati, l’istituzionalizzazione delle European Night e, in particolare le modifiche allo Statuto (tuttora vigente) che, pur nel rispetto dei principi ispiratori, viene attualizzato tenendo conto dei cambiamenti in atto nella composizione interna dell’associazione, come delle sfide che essa si troverà ad affrontare. Alcune tra le modifiche più rilevanti riguardarono i quorum previsti per le Agorà (abbassamento della soglia per la convocazione e innalzamento di quella per l’approvazione, in modo da rendere più democratica la partecipazione da parte di tutti i soci), e le modalità di elezione del Comitato direttivo (passaggio da una elezione “per lista” ad una per “candidature personali” al fine non solo di dare la possibilità a chiunque di candidarsi senza necessariamente far parte di gruppi precostituiti, ma anche di rendere maggiormente responsabili i membri del CD di fronte all’associazione mediante la sottoposizione di un report personale). Viene anche deciso lo spostamento dell’Agora ordinaria da febbraio (coincidente con la fondazione) in autunno per rendere più agevole l’opportuna concomitanza dell’elezione del nuovo Local Board con l’inizio dell’anno accademico. Il 1991 registra comunque una ripresa delle iscrizioni che tornano a sfiorare i 100 soci.

Nell’Agorà ordinaria del novembre 1991 viene eletto, con il rinnovato sistema di elezione personale, il nuovo Board locale di Salerno. Il presidente è Alfonso Giordano, che resterà in carica per due anni fino al settembre del 1993, appunto. Si tratta di due anni molto fecondi che vedono il consolidamento dell’associazione (miglioramento della situazione finanziaria, inizio di una attività strutturata di fund-raising, realizzazione di materiale promozionale e di servizio, ottenimento della prima sede nell’Università, contatti definiti in maniera stabile e continuativa con Enti pubblici) e il lancio di nuove iniziative (convegni e seminari realizzati per la prima volta nel Campus di Fisciano, inizio dell’attività Erasmus, ecc.). Ma anche l’esposizione internazionale di AEGEE-Salerno viene confermata e se possibile rafforzata: pur crescendo la competizione nel network, le SU salernitane restano tra le più ambite, i soci di AEGEE-Salerno sono tra i più mobili (qualche volta in massa tramite i leggendari bus). Inoltre, Salerno continua ad essere sede di CD meetings (riunioni del CD europeo) e di quelli che oggi possono essere definiti “Regional Meetings”. Nel 1993 viene organizzato un altro evento di portata internazionale quale l’European School (la prima in Italia), mentre altri soci di Salerno operano a livello europeo: Giorgio Volini eletto nel Comité Directeur di AEGEE-Europe e Giovanni Colucci nella Audit Commission, oltre ad altri partecipanti a gruppi di lavoro europei. I soci passano a circa 150 nel 1992 per superare i 200 nel 1993.

Il 1994, con la presidenza di Giorgio Volini, registra, malgrado il verificarsi di un parziale abbandono per ricambio generazionale, ma forte dei successi degli anni precedenti, un iniziale crescente numero di iscrizioni. Le convenzioni per i soci vengono ampliate, la SU raggiunge livelli di organizzazione ottimale (viene, tra l’altro, sperimentato un coordinamento con le SU delle neonate Antenne di Napoli e Cosenza per alcune attività congiunte, dando così il via ad una sorta di Travelling SU in nuce), l’attività di accoglienza Erasmus procede con convinzione (viene anche pubblicata la prima guida sulla mobilità studentesca).


1995 - 1999

Gli anni tra il 1995 e il 1997 non riescono purtroppo a ripetere il positivo periodo appena trascorso. Certo, le Summer University continuano ad avere il loro appeal, viene organizzato, con il finanziamento dalla Regione Campania (grazie ai contatti avviati negli anni precedenti), qualche scambio con studenti di altri paesi (che però è destinato ad essere usufruito da pochissimi associati), ci sono sporadiche partecipazioni ad eventi programmati da altre organizzazioni. Ma il dato è che la presenza nel Campus in termini di attività subisce un forte ridimensionamento, la sede faticosamente conquistata viene revocata, le European Night non riescono ad avere lo stesso impatto degli anni precedenti (sia per frequenza, che per modalità di organizzazione e partecipazione), e soprattutto nessun evento di carattere internazionale a marchio AEGEE viene ad essere organizzato, con la contestuale minor rilevanza di AEGEE-Salerno nell’ambito del network. Il materiale comunicativo (brochure, manifesti, diplomatica ecc.) prodotto in quantità negli anni precedenti viene riciclato fotocopiandolo, e la newsletter una volta densa di informazioni viene sostituita da un bollettino che però nulla aggiunge nella comunicazione di attività associative ai soci che nel frattempo si sono più che dimezzati scendendo anche al di sotto dei 100.

Un dato positivo è però rappresentato dall’elezione nel 1996 di Mauro Terrinoni nel Comité Directeur di AEGEE-Europe. Si tratta in verità di un risultato frutto di una iniziativa personale piuttosto che di una azione concertata. Bisognerà attendere quindi la fine del 1997 perché la situazione si ravvivi ed in particolare ciò avviene con la presidenza nel 1997/98 di Luigi Albano coadiuvato da Augusto D’Urso nel ruolo di segretario. Uno dei primi segnali è costituito dalla novità dell’organizzazione dei Socrates Action Day (e successivamente Week). Si procede con l’informatizzazione dei dati di AEGEESalerno.

Gli anni di fine millennio fanno quindi intravedere una costante ripresa, soprattutto con le attività di accoglienza per gli studenti Erasmus. Si tratta di anni di rilancio che porteranno poi ad un rinnovato ruolo di AEGEESalerno a livello locale ed europeo.


2000 – 2004

AEGEE-Salerno ha da poco compiuto i dieci anni di vita e li festeggia con una nuova sede. Grazie ad una convenzione stipulata con l’Università, l’associazione ottiene, anche in considerazione dell’attività di accoglienza degli studenti stranieri in mobilità, la sua sede definitiva presso l’Ufficio Relazioni Internazionali/Erasmus. Il rapporto già esistente con l’Università riveste ora forma scritta, formale, ed è il riconoscimento di un costante e concreto impegno già esistente nel suo primo passato e rinverdito negli ultimi due anni appena trascorsi. Da ora in poi AEGEE-Salerno avrà un rapporto istituzionalmente strutturato con l’Università e oltre ad approfondire in termini di operosità le tradizionali attività Erasmus, le amplierà fino all’attività di ricerca di alloggi per gli studenti Erasmus giunti nell’Ateneo, diventando, probabilmente, la più potente agenzia immobiliare della città! Di anno in anno “Non Solo Sole” ottiene sempre più successo e diventa il faro di eccellenza nei tempi a venire: nel 2002, in collaborazione con il Summer University Coordination Team, Salerno, grazie principalmente al lavoro del presidente Giuseppe Cerrone e di Sergio Figliolia ospita il primo Summer University & Fund Raising Training Course, in cui l’Antenna salernitana viene considerata come un modello da seguire. Ma il più alto riconoscimento è nel 2003, quando Non Solo Sole, coordinata da Mimmo Losasso, è eletta migliore Summer University in Europa! Si tratta della definitiva affermazione di una tipica attività AEGEE nella quale l’Antenna salernitana è ormai rinomata sin dall’inizio degli anni ’90.

Il 2003, con la presidenza di Gianmario Bignardi, vede il numero dei soci, circa 150, più che raddoppiati soprattutto grazie al binomio AEGEE – Erasmus, coinvolgendo quindi tantissimi giovani a partecipare alle iniziative locali prima, e all’estero poi. Nello stesso anno AEGEE-Salerno ospita anche un Regional Meeting, momento fondante di crescita delle antenne di quella parte del network che allora si chiamava “Rainbow”. Un buon “reparto tesoreria” consente inoltre di tenere eventi di ottimo livello, e di rilevante importanza storica.

L’anno successivo, il 2004, vede una progressiva riduzione del numero di soci, riduzione dovuta ad un cambio generazionale che frena un po’ l’organizzazione di ulteriori eventi. Comunque, attività di spicco sono rappresentante dalla Celebrazione dei 15 anni di vita di AEGEE-Salerno, che porta un bel po’ di soci di altre antenne di nuovo a Salerno, per festeggiare l’importante traguardo, e che coincide, a riprova del successo dell’anno precedente, anche con la Summer University Project School, ospitata da AEGEE-Salerno e coordinata da Ugo Simeoni, il quale successivamente entrerà a far parte del Working group europeo sull’EDL-European Day of Languages.


2005 – 2009

I primi anni di questo ultimo periodo vedono AEGEE Salerno vivere una fase caratterizzata da forzato ricambio generazionale, che ha di nuovo ridotto il numero dei soci, facendo necessariamente focalizzare l’attenzione sul locale più che sull’internazionale. La prima necessità è stata quindi quella di fare Human Resources recruiting. Ed è in questa direzione che si sono orientati i Comitati Direttivi questi ultimi anni. Oltre al “ricambio” costante che è stato favorito dalla strategica posizione dell’Ufficio AEGEE, che vede molti ex Erasmus avvicinarsi all’associazione colti dalla sete di Europa, sono stati comunque organizzati all’interno del Campus Universitario attività di sensibilizzazione e stand informativi di antidiluviana memoria.

La realizzazione di eventi si è mantenuta comunque ad uno standard alto: nel 2005, seguendo la scia degli anni precedenti, si insiste su “Non Solo Sole” con l’organizzazione della Summer Celebration; nel 2006 viene messa in vita una fruttuosa cooperazione con il Festival “Linea d’Ombra”, che porta alla realizzazione, grazie soprattutto a Pierpaolo Fasano e Stefano Maiellaro di Shadow Line, una versione ampliata del Festival del Film di Salerno, che vede la sentita partecipazione di giovani partecipanti in veste di giuria d’eccezione. Il 2006 è anche l’anno in cui AEGEE-Napoli ha ospitato l’Agora, e vista la vicinanza geografica e gli ottimi rapporti, AEGEE-Salerno non poteva non fornire il suo supporto agli organizzatori, almeno sul piano puramente tecnico. Dopo l’Agora di scena a Napoli, Salerno ospita il Post- Agora, coordinato da Alfredo Sellitti e da Luisa Marino e denominato “Napoli – Salerno One-way”, a chiusura di un piacevole momento che ha visto rafforzarsi le relazioni tra le due Antenne.

Nel 2007 centrale nell’attenzione dell’associazione è stato lo scambio con AEGEE-Maastricht e AEGEE-Helsinki, che ha portato i nostri soci in Olanda e in Finlandia per una settimana. Verso la fine dello stesso anno AEGEE-Salerno ha organizzato, sotto il coordinamento di Luisa Marino, l’EDL-European Day of Languages, attirando l’attenzione degli studenti del Campus sull’importanza, in un contesto multi-culturale, della conoscenza delle lingue straniere. Nel 2008, con la presidenza di Alfredo Sellitti, tra l’altro impegnato attivamente in un working group europeo e con la previsione di importanti eventi da organizzare nel futuro immediato, AEGEE Salerno ha ospitato i soci di AEGEEMaastricht e AEGEE-Helsinki per chiudere lo scambio, in un evento denominato “Sunny Navel of Europe”: una settimana all’insegna della riscoperta delle tradizioni e del contesto culturale di Salerno, oltre a qualche inedito e piacevole spunto di riflessione.

Nel febbraio del 2009 AEGEE-Salerno ha spento le sue venti candeline in presenza degli amici europei e ha festeggiato in grande stile. Anche la Summer University di quest’anno, coordinata da Vincenzo Meo, rispecchia le celebrazioni per l’importante traguardo raggiunto. Lo sguardo però è già rivolto verso nuovi obiettivi da raggiungere.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Marzo 2010 18:12