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Un'idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea

Oscar Wilde
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10/11/2007 - AEGEE Salerno - Home Page
10/11/2007 - Inserisci un Articolo - (per autori)

Articoli:
 
Di Admin (del 11/09/2008 @ 13:14:49, in Erasmus, linkato 38 volte)
AEGEE Salerno
Sei appena tornato/a dall’erasmus?
Vorresti già ripartire o continuare questa esperienza, stando a contatto con ragazzi e ragazze erasmus, condividere con loro nuovi momenti di gioia e divertimento?
Allora, molto probabilmente, sarai interessato a partecipare alle attività di AEGEE (Association des Etats Généraux des Etudiants de l'Europe)
Ovviamente tutti vi starete chiedendo “Aegechééé?!”...questa è la reazione un po’ di tutti, non temete!
Se siete giusto un po’ curiosi di capire di cosa si tratta, siete tutti invitati ogni giovedì a partecipare alle riunioni al “Maska”! a via Roma in Salerno dalle 22:00 in poi
 
Di Admin (del 27/04/2008 @ 22:44:04, in Sport, linkato 136 volte)
arechi 27 aprile 2008 <>La Salernitana, dunque, torna in serie B, dopo aver trascorso gli ultimi tre anni in serie C1. Con novanta minuti di anticipo, rispetto alla conclusione della stagione regolare, la formazione granata ha ottenuto la promozione nella serie cadetta, dopo tre anni di permanenza in C1.
Il 2-0 al Pescara con reti di Piccioni (53') e Di Napoli (93' su rigore) ha suggellato una stagione esaltante, dando così il via ai festeggiamenti. Alla fine quando l'arbitro ha sancito la conclusione della partita è esplosa la gioia sugli spalti, ma soprattutto nelle strade cittadine dove si sono registrati caroselli di autovetture, dalle quali venivano sventolati i vessilli granata. Negozi chiusi in città, come aveva ordinato il sindaco Vincenzo De Luca nei giorni scorsi, proprio per evitare problemi di ordine pubblico. Grande festa anche in campo, all'Arechi, dove i calciatori hanno svestito la maglietta di gara proponendo una t-shirt bianca con una B di colore granata scritta sul petto. Tripudio per il presidente Antonio Lombardi in tribuna d'onore che si è lasciato andare ad un tifo scatenato. Il B-day a Salerno era atteso da tre anni, dal campionato 2004/2005, quando l'allora "Salernitana sport" venne esclusa dalla serie cadetta, per una situazione debitoria nei riguardi del fisco di circa 12 milioni di euro. Non bastarono i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato per garantire alla società, dell'allora presidente Aniello Aliberti, la permanenza nella seconda divisione calcistica nazionale. Fu un agosto terribile per i tifosi granata quello del 2005. Solo l'intervento dell'allora sindaco di Salerno, Mario De Biase, scongiurò la fine del calcio in città. Grazie al suo impegno, una cordata di imprenditori del settore edile, che facevano capo al presidente dell'ANCE di Salerno, Antonio Lombardi, ebbe accesso attraverso il lodo Petrucci alla serie C1. Due stagioni in chiaroscuro, tra polemiche e delusioni. Poi l'estate scorsa il cambiamento di rotta. L'arrivo in società ad affiancare Antonio Lombardi dell'imprenditore Murolo, detentore oggi del 30 % del pacchetto azionario,l'acquisto di Arturo Di Napoli, che si è rivelato il vero trascinatore della squadra, hanno consentito solidità e tenuta ad un club che torna prepotentemente nel calcio che conta.

redazione TV OGGI

 
Di Admin (del 07/04/2008 @ 13:25:57, in Sport, linkato 133 volte)

LA SALERNITANA APRE LA PORTA DELLA SERIE B

ANCONA 2 SALERNITANA 2

 

Ghiotta occasione sfumata dall'undici di Brini che seppur in vantaggio di 2 a 0 dopo appenna un quarto d'ora di gioco si è fatto raggiungere dai dorici. Ora resta immutato il vantaggio dai marchigiani che domenica prossima avranno un altro scontro diretto contro l'ostico Arezzo. Per i granata derby all'Arechi contro la Juve Stabia.

 
Di Admin (del 12/02/2008 @ 13:00:02, in Compleanni Famosi, linkato 155 volte)

Tanti auguri a te...
Tanti auguri a te... Tanti auguri al te....tesoriere.
buon compleanno a Stefano
 
Di saccottina (del 29/01/2008 @ 22:11:16, in Compleanni Famosi, linkato 158 volte)
tanti auguri al nostro marzapane al rhum! Buon compleanno ughetto
 
Di Admin (del 22/01/2008 @ 23:32:13, in Sport, linkato 190 volte)

SALERNITANA - CROTONE FINISCE 1-1
MARCATORI: Ghezzal (C)al 9’ s.t.; Di Napoli (S) al 13’ s.t. SALERNITANA: Pinna, Ambrogioni, Milanese, Tricarico, Fusco, Cardinale, Ciarcià, Di Deo, Ferraro, Di Napoli, Piccioni. A disp.: Milan, Troise, Russo, Mamede, Masini, Soligo, Cammarata. All.: Agostinelli. CROTONE: Concetti, Borghetti, Bonomi, Pacciardi, Rossi, Ogbonna, Petrilli, Pederzoli, Dal Rio, Galardo, Ghezzal. A disp.: Nicastro, Basso, Briglia, Espinal, Fiasconi, Peana, Russo. All.: Indiani. ARBITRO: Candiusso di Cervignano del Friuli. PRIMO TEMPO: 4’) Petrilli per Ghezzal, tiro ad incrociare rasoterra: Pinna blocca; 7’) angolo per Galardo che entra in area, tiro ribattuto; 14’) Di Napoli recupera palla sulla trequarti e la offre a Ciarcià che cerca Ferraro al limite dell’area: il centravanti sbaglia lo stop e l’azione sfuma; 18’) affondo di Ghezzal che entra in area e tira di sinistro: Ambrogioni ci mette una pezza; 21’) Piccioni crossa dalla sinistra per la testa di Di Napoli, palla alta; 24’) slalom di Petrilli, appoggio a Galardo che da buona posizione tira fuori; 38’) Ogbonna sbaglia in disimpegno, Tricarico intercetta e lancia Ferraro che incredibilmente da buona posizione spara alto; 43’) Pinna di pugno respinge un tiro cross di Borghetti. SECONDO TEMPO: 4’) Petrilli ci prova dal limite, Pinna blocca a terra; 5’) Ferraro atterrato in area da Concetti: portiere espulso e calcio di rigore per la Salernitana. Dal dischetto Di Napoli fallisce la clamorosa occasione; 9’) Crotone in vantaggio: Ghezzal, su azione personale, salta Fusco ed Ambrogioni, entra in area e di sinistro infila Pinna; 13’) la Salernitana pareggia: Fusco lancia sulla destra Di Napoli che si libera di un avversario ed entra in area, tiro di sinistro a rientrare e Concetti è beffato; 30’) cross dalla sinistra di Milanese, praticamente sul fondo, per Di Napoli che in mezzo all’area stoppa il pallone ma sbaglia a piazzare il tiro che finisce alto; 33’) Di Napoli show in area che salta tre avversari ma davanti al portiere Nicastro non imprime la forza giusta al tiro e fallisce clamorosamente l’occasione; 49’) Ambrogioni fallisce solo davanti a Nicastro l’ultima occasione del match. Triplice fischio di chiusura.  ...tratto da tvoggisalerno.it

 
Di crodino (del 24/12/2007 @ 01:57:51, in Natale, linkato 1477 volte)
Salve, stiamo scrivendo dall`agghiacciante Vienna (in tutti i sensi perche` fa un freddo cane). Vienna e` una bella citta`, anche se i planetari e i negozi di torte sacher chiudono alle 3.30 del pomeriggio , noi in compenso ci arrangiamo con le palle di Mozart, e il Danubio non e` piu` blu bensi` marrone! In questo momento siamo io (Stefano) e Gianluca a scrivere e a perdere un po` di tempo aspettando la fatidica ora del ritorno, mentre Matteo e` fuori ad inchiatrarsi e a parlare in spagnolo con due messicani (fossero almeno donne...). La vita notturna qui e` un vero "sballo" meno male che abbiamo trovato un ottimo ostello dove la sera spendiamo centinaia di euro tra calcetto balilla, biliardo, birra e chili con tacos o qualcosa del genere e c'e' tanta gente simpatica. In tutto questo vi auguriamo di trascorrere un felice e pacifico Natale con le palle di neve che stiamo facendo noi a Vienna! Gianluca, Luisa, Manuela, Matteo, Stefano
 
Di freddy (del 15/11/2007 @ 12:14:36, in Erasmus, linkato 270 volte)
DIARIO DI BORDO DI UN ERASMUS… Parlare di Erasmus per chi è tornato da poco è come girare un coltello in una piaga…già, perché quello che si prova per un periodo di vita relativamente breve (dai sei mesi ad un anno) si pensa non si proverà più. Ma andiamo con ordine. Prima di tutto decidere di partire: scelta ardua, sulla bilancia c’è da un lato la voglia del “nuovo”, dell’”esotico”, del viaggio, dall’altro gli affetti che per forza di cosa non possono viaggiare con noi. Dopo di che c’è la trafila burocratica da affrontare: richiesta, colloquio, graduatoria. E poi…e poi via. Si parte. Con la mente già li e gli occhi incollati a Internet, per cercare di scoprire cosa ci potrà riservare la nostra nuova città, cosa si fa, magari cercare un alloggio (quando non provvede l’università ospitante). E poi, un bel giorno, ti trovi li. Che sia Amburgo o Marsiglia o Barcellona o Lisbona conta poco. Arrivi e senti che quella sarà la tua città. Sai che sarà la tua città. Ti guardi intorno per carpirne ogni particolare, trovare tutti i segreti, i passaggi nascosti. Guardi i passanti con curiosità quasi infantile; sono identici a te, ma hanno un valore aggiunto: sono stranieri. O meglio, sei tu lo straniero. Sei tu il visitatore. L’ospite. E pare che nessuno se ne accorga. No, ti stanno guardando. Con la curiosità di chi vede un volto “strano”, “straniero”, carico di bagagli alla stazione centrale mentre litiga con ogni sorta di impedimento per aprire la sua cartina cercando quel puntino che non è più cosi evidente come quando lo avevi tracciato. Ma si, è li, proprio li vicino. Il tuo ostello. Dormirai li mentre cerchi casa. Vai e ti senti ancora ospite. Vai e magari trovi un altro “ospite” come te che ancora non sa nulla della città. Proprio come te. Allora decidi di fare tutto. E subito. La città non deve avere segreti. Allora, sbrigate in fretta le pratiche presso l’altra università, via di volata in città. Si gira. Si osserva. Si studia. Chissà cosa fanno qui i ragazzi. Dove si ritrovano. Forse in quel baretto laggiù. È tranquillo, isolato. O forse qui, al centro della piazza, incrocio di strade e flussi di persone. Leggi qualche annuncio, capisci anche qualche parola. Decidi che hai bisogno di qualcuno che ti aiuti. Ma no, puoi fare anche tutto da solo… Quando trovi casa, li ti senti bene. Il proprietario ti da le chiavi, e in quel momento ti senti a casa. Non sei più ospite. Ora sei un cittadino a tutti gli effetti. Come loro. Hai una casa, sei iscritto all’università…ma pare che manca qualcosa. Già , non conosci nessuno. Ma a quello si pone rimedio…li c’è l’università ospitante a favorirti, mettendoti in contatto con gli altri “stranieri”, che vengono da altri Paesi, hanno altre storie, ma si sentono come te. E poi da li è una strada in discesa, pendenza travolgente, sempre più veloce quasi da togliere il fiato. La lingua la si impara in poco tempo, dopo un mese riesci a farti capire se vuoi un pezzo di pane o un litro di latte. Addirittura riesci a parlare di politica. Di sport. Ti vanti per i “tuoi” successi in campo internazionale, anche se il volley non l’hai mai seguito anche quello diventa un motivo di orgoglio internazionale. E poi c’è lo scambio. Lo scambio è quella fase che inizia quando arrivi e non finisce quando vai via. Lo scambio è quella cosa per cui impari qualche parola in ogni lingua possibile, insegni una tua filosofia di vita ad un amico, impari a convivere con gli altri erasmus come te. All’inizio sembra difficile. La comunicazione langue, la lingua comune magari è un po’ complicata…ma poi senza problemi, ci si capisce a volo, una mezza parola detta male vale più di un lungo discorso, si diventa complici per tutto. Si condivide una porzione di tempo estremamente lunga nel corso della giornata e non ti pesa nemmeno. E ti fa ridere la ragazza che cerca di imitare il tuo modo di camminare. E fai ridere quando cerchi di raccontare una storiella divertente e ti accorgi che oltre la metà del discorso non riesci a tradurlo. E li via con i gesti, i segni, un po’ di fortuna e tanta immaginazione. Perché tra voi si è creata una sorta di “società nella società”, per cui non importa quanti anni hai, di che segno sei, quante lingue parli o cosa mangi o come ti vesti. Sei un amico. E tanto basta. E con gli amici si fanno regole speciali, non dette ne scritte, ma che sono uguali per tutti. E poi c’è quel pizzico di incoscienza in più dovuto alla lontananza da casa che rende il tutto molto più interessante. E poi…poi arriva il momento in cui il sogno finisce. Arriva quel momento in cui per una volontà non tua sei costretto a tornare all’ovile. A tornare nella tua città dove tutti parlano la stessa lingua, vestono allo stesso modo, la pensano allo stesso modo. E il mondo ti sembra piccolo ed enorme allo stesso tempo. Personalmente, credo che un’esperienza come quella dell’erasmus non è sostituibile a null’altro. È una questione di feeling. Di sensazioni. Di emozioni. Non è solo una gita. Non è un viaggio organizzato. È la tua vita all’estero. Ma resta la tua vita. Con la tua dose di responsabilità. Con i tuoi momenti No. Con le tue paure, le tue gioie. Vivi con gli occhi di un bambino e la coscienza di un uomo. Quando sei li vorresti non dover finire mai. Ma poi finisce. Ed è li che puoi riprendere la tua vita normale. O invece vivere nel tuo mondo per come sei diventato. Con quello che hai imparato. Con il tuo “sogno” nel cuore. Perché l’erasmus è un sogno. Ed è un sogno da vivere fino in fondo. Alfredo Sellitti
 
Di saccottina (del 12/11/2007 @ 21:39:40, in AEGEE, linkato 200 volte)
eeelll Marzapane al rum! cmq potevi farlo il web masto per quell'antenna aegee.... Complimenti per il blog!
 
Di Admin (del 10/11/2007 @ 17:37:34, in AEGEE, linkato 242 volte)

Eros Ramazzotti - Non siamo soli (feat. Ricky Martin)


Il testo della canzone :

Eros: E’ la voglia di cambiare la realtà,
che mi fa sentire ancora vivo
E cercherò tutti quelli come me
che hanno ancora un sogno in più…un sogno in più

Ricky: Dentro un libro che nessuno ha scritto mai,
leggo le istruzione della vita,
anche se so che poi non le seguirò,
farò ciò che sento…

Rit.
Eros: Oltre le distanze, noi non siamo soli
figli della stessa umanità
Anime viaggianti in cerca di ideali,
il coraggio non ci mancherà

Supera I confini di qualunque ideologia, l’emozione che ci unisce in una grande idea
Un altro mondo possibile c’è
E lo cerco anch’io e lo voglio anch’io come te…

Ricky: Nelle pagine lasciate in bianco noi, diamo spazio a tutti I nostri sogni

Eros: nessuno mai il futuro ruberà,
dalle nostre mani…

Rit.
Eros & Ricky: Oltre le distanze, noi non siamo soli
senza più certezze e verità
Anime confuse, cuori prigionieri
con la stessa idea di libertà…libertà

Eros & Ricky: Oltre le distanze, non siamo soli
l’incertezza non ci fermerà

Eros: Supera I confini, non conosce geografia l’emozione che ci unisce in una grande idea

Ricky: Oltre le distanze noi non siamo soli, sempre in cerca della verità
Eros: Anime viaggianti, cuori prigionieri, con la stessa idea di libertà
Un altro mondo possibile c’è e lo sto cercando insieme a te
Eros: Anch’io con te
Ricky: Insieme a me
Eros: E tu con me…

 
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